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Category: Ispirazione

La resina come alternativa al classico pavimento

La resina come alternativa al classico pavimento

Al fascino immutato dei pavimenti tradizionali, oggi si contrappone l’eleganza della nuova tipologia di rifinitura per eccellenza : La Resina.
Pavimenti e rivestimenti acquisiscono brillantezza e raffinatezza e il ricercato design contemporaneo si coniuga perfettamente con questo tipo di scelta.
Unita a queste caratteristiche estetiche e da non sottovalutare, c’è la poca manutenzione di cui ha bisogno, la durabilità e soprattutto la possibilità di essere applicata sulle superfici esistenti, evitando quindi lavori di demolizione, sempre costosi in termini di realizzazione e smaltimento.
Il risultato è una superficie uniforme, che può essere finita e rifinita secondo le caratteristiche e i colori che più si preferiscono.

L’aspetto costi è sicuramente rilevante e varia a seconda delle tipologie di resina, delle superfici interessate e delle caratteristiche estetiche che si vogliono ottenere.
Il nostro consiglio : se optate per la resina, affidatevi a posatori esperti e meticolosi. L’effetto finale della resina infatti è sicuramente meraviglioso, ma potrebbe essere altrettanto insoddisfacente, se il lavoro non fosse fatto in tutte le sue fasi di posa e con professionalità

Total White

Il Total White, mai fuori  moda e sempre espressione di eleganza. Una pavimentazione in marmo lucido e riflettente, la scelta ideale per riempire di luce accecante l’intero ambiente. L’effetto finale? Un susseguirsi di riflessi e sovraesposizioni, in cui si può decidere in ogni momento, quale elemento d’arredo far emergere, che sia un tappeto, una TV o una lampada.

Il nostro consiglio : per il miglior Total White è consigliabile un ambiente ampio, spazioso, poco arredato e libero da impedimenti strutturali. Ambienti piccoli e troppo arredati creano una maggiore quantità di ombre, nemiche giurate queste, dell’effetto “sovraesposizione”, caratteristico del Total White.

Total White
Il fascino delle geometrie

Il fascino delle geometrie

Motivi geometrici a decorazione di una parete. Sempre più rivestimenti utilizzano forme geometriche varie, da comporre anche a proprio piacimento e secondo il proprio gusto. Oltre alle cementine classiche, dai motivi molto decorativi predominanti, vi sono quindi rivestimenti in tinta unita che sfruttano appunto la configurazione geometrica che viene data alla parete, per caratterizzarne l’ambiente. La differenza con le classiche cementine sta nella possibilità, in un caso come questo, di rivestire anche superfici più ampie e dare all’ambiente il tipico effetto carta da parati.

Il nostro consiglio : benché le possibilità di composizione dei rivestimenti geometrici siano molteplici, chiedete sempre consiglio all’installatore o al rivenditore, qual è il metodo di posa migliore per ottenere l’effetto più bello.

L’abbinamento delle finiture con gli arredi

Poche scelte di arredo, essenziali  ed eleganti, fanno da contorno ad un ambiente già caratterizzato da tinte tenui. L’utilizzo dei toni chiari negli ambienti, che possano essere quelle di un classico parquet in essenza rovere chiaro unito al Total White delle pareti, danno un tocco distensivo e conviviale facile da associare ad un comodo sofà e a complementi d’arredo ecologici e di riciclo.

Il nostro consiglio : ricordiamoci sempre che, la scelta delle tinte, dei pavimenti e delle finiture, va sempre fatta in funzione degli arredi che possediamo o che abbiamo intenzione di scegliere, per non creare fastidiosi anacronismi di stili.

L’abbinamento delle finiture con gli arredi
Piastrelle Optical e Cementine

Piastrelle Optical e Cementine

In controtendenza rispetto allo stile minimal imperante, nuova tendenza del momento sono le piastrelle optical e le cementine. Il gusto retrò che le caratterizza riesce a sposarsi magnificamente con i mobili e i complementi più moderni, ed ecco spiegato il grande successo delle cementine, ovvero piastrelle in ceramica dall’antica e consolidata tradizione. Le fantasie optical o i motivi geometrici che ne caratterizzano la superficie creano veri e propri effetti scenografici molto particolari, tali da diventare a tutti gli effetti, elementi d’arredo. La loro versatilità li rende utilizzabili come pavimenti o rivestimenti, in bagni o in ogni altro ambiente della casa, a cui dare un tocco di eleganza.

Il nostro consiglio : la decorazione di una parete o di un pavimento con le cementine, non deve eccedere in superficie ricoperta, per evitare di appesantire gli ambienti. Sono pur sempre elementi decorativi e come tali, sono appropriati per decorare porzioni di ambienti.

Il colore neutro ed i toni del grigio

Fra i tanti gusti personali, ci può essere quello che riguarda i colori preferiti e predominanti. Il colore neutro in termini di gusto per eccellenza è il grigio. In questo caso lo si è scelto per un bagno. Non è un grigio matto come potrebbe essere quello di una tinta da parete, ma risulta movimentato dell’effetto delle ceramiche utilizzate, sia sul pavimento che sul rivestimento. L’effetto che se ne ottiene è quello di una scatola uniforme, enfatizzato ancor di più dal rivestimento a tutta altezza. Tutti gli accessori e gli altri elementi sono poco invasivi e non distolgono l’attenzione dall’effetto principale.

Il nostro consiglio : Se optate per il mono colore o mono tono, non scegliete mai colori troppo vivaci o troppo accessi, benchè siano i preferiti. Una scelta di questo tipo potrebbe essere vincolante con gli altri arredi della casa e in ogni caso, difficilmente sopportabile sul lungo periodo.

Il colore neutro ed i toni del grigio
Teak, il Doussiè, il Merbau o l’Iroko per dare calore all’ambiente

Teak, il Doussiè, il Merbau o l’Iroko per dare calore all’ambiente

Anche uno spazio piccolo, se sapientemente definito, può risultare confortevole. In questa soluzione, toni caldi e l’eleganza del legno. Un rivestimento grigio  tortora con effetti tenui risale lungo le pareti. La nicchia che contiene il mobile lavabo è rivestita con la stessa essenza del legno che riveste il pavimento, come un tappeto che risale lungo le pareti. I toni sono caldi e il bianco degli elementi del controsoffitto, danno pulizia a tutto il contesto.

Il nostro consiglio : Se avete deciso di utilizzare il parquet per il bagno, bisogna sapere che non tutte le essenze sono idonee. Innanzitutto, meglio il verniciato che l’oleato. Da evitare i laminati, che hanno uno strato troppo sottile di legno e le essenze di olivo e faggio, i quali dovrebbero essere incerati troppo frequentemente. Sicuramente più adatti il Teak, il Doussiè, il Merbau o l’Iroko. Non adatto il rovere, perché sopporta male l’umidità.

Le venature del marmo e come farle risaltare

Ancora marmo, ancora eleganza. Venature ampie e rivestimento a tutta altezza. In questa soluzione il contrasto viene dal pavimento e non solo di colore, ma anche di materia. La pietra naturale sulle pareti, un effetto metallico scuro sul pavimento. Il piano a doppio lavabo, anch’esso in pietra, riprende gli stessi toni di grigio delle venature del marmo e ne mantiene le caratteristiche materiche.

Il nostro consiglio : Se la scelta di pavimenti e rivestimenti ricade su finiture materiche importanti, lasciamole emergere in tutte le loro caratteristiche e soprattutto, non usiamo elementi distanti, ovvero naturali con naturali e sintetici con sintetici.

Le venature del marmo e come farle risaltare
Utilizzo del legno in bagno

Utilizzo del legno in bagno

Da tempo oramai il legno è entrato nei nostri bagni. Sono sempre maggiori le soluzioni in cui il parquet continua il suo caldo effetto in tutti gli ambienti, compresi i bagni. In questa interessante alternativa le venature del legno accompagnano un percorso che parte da una quinta sulla quale poggia un neutro mobile contenitore  con un lavabo a bacinella comodo e ampio. Un enorme specchio, con due lampade stile camerino, quasi nasconde la possibilità di girare intorno alla quinta, che in questo caso sostituisce il classico box, facendo accedere all’ambiente doccia, isolato e dall’effetto sauna.

Il nostro consiglio : quando si ha la possibilità di lavorare su superfici più ampie del normale, meglio gestire lo spazio dedicato ai servizi, come vera stanza da bagno, abbandonando la classica disposizione dei pezzi e ricavando veri e propri singoli ambienti.

Il marmo di carrara

Tutta l’eleganza e lucentezza del marmo di carrara, che domina questa soluzione bagno, con lastroni a tutta altezza. Accessori effetto dorato ad enfatizzare il pregio del materiale scelto e la parete a tesserine di mosaico nero lucido, che fronteggia quella in marmo  in totale contrasto, ne esalta le caratteristiche e nel contempo ne mantiene l’eleganza.

Il nostro consiglio : quando si scelgono materiali di pregio, utilizzare superfici a contrasto di toni, per enfatizzarne le caratteristiche, ma senza perdere il legame fra i materiali.

Il marmo di carrara